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Ciublog
dov'Ŕ la giustizia?/2 PDF Stampa E-mail
Scritto da Kenzio   
martedý 13 novembre 2007

scusate ma come commento era troppo lungo...

finalmente ho ricollegato godfather a padrino e padrino a riccardo...scusate la personalissima affermazione ma, dato che non intendo affatto allegerire questa delicata discussione, vi dico subito come la penso.
l'episodio che è accaduto è ovviamente vergognoso: mi chiedo se ad essere colpito non fosse stato Gabriele ma un semplice automobilista che passava di là, dato che questo addetto all'ordine pubblico ha sparato da un capo all'altro dell'autostrada come se stesse giocando al tiro al piattello. con ciò non intendo sminuire il fatto e la morte di questo ragazzo, ma semplicemente far riflettere su quanto il poliziotto autore dell'omicidio dovesse essere fuori di testa, nel vero senso dell'espressione.
il problema, anzi i problemi, sono molti: il calcio è ormai da tantissimo tempo una sorta di droga soporifera che viene somministrata settimanalmente a tutti gli italiani, o almeno a quel 90% di appassionati di questo sport (se volete sono disposto a togliere un altro 10-15% di appassionati padroni di se stessi), per distogliere la loro attenzione da tutti quei problemi (e sono veramente molti) che affliggono il nostro paese; con questo si spiega perchè in altri stati (quelli veramente democratici) la violenza negli stadi, o comunque all'interno dell'universo calcistico, sia scomparsa quasi magicamente nel giro di pochissimo tempo: chi vuole, mi contraddica.
le multe alle società per le loro tifoserie già si fanno, ma evidentemente o sono troppo blande oppure non sortiscono alcun effetto. l'avvento dei tornelli sembrava dovesse risolvere tutti i problemi negli stadi: ed effettivamente è stato così. all'interno degli impianti ormai non succede più nulla (roma-manchester a parte): appena fuori, lo abbiamo visto tutti cosa accade ed è accaduto questa domenica. da fare spavento. ma soprattutto da far riflettere.
la riflessione che è venuta fuori dalla mia testolina è questa: la violenza, in generale, è uno dei problemi della nostra società; ovviamente non ci riguarda unicamente come nazione, ma sono certo che fra gli stati che si dichiarano democratici, siamo tra quelli messi peggio. personalmente considero la violenza una questione di carattere etico, e dunque come tale presupponente una scelta tra ciò che è bene e ciò che è male. dato però che  ho anche molta fiducia nell'essere umano e lo ritengo un'entità portata generalmente al bene e che commette il male per la semplice ignoranza del vero bene (come diceva socrate se non sbaglio), dal punto di vista filosofico assolvo il violento (che socialmente va ovviamente punito, o meglio ancora, anche se è più complicato, rieducato), e lo considero uno svantaggiato, poichè educato e cresciuto nel male. ora però, i problemi di carattere etico nel nostro paese non sono circoscritti alla "sola" violenza: mi verrebbe anzi quasi da esultare se fosse così! se l'eticità degli italiani fosse un'azienda quotata in borsa risulterebbe perennemente in calo fino a rasentare il fallimento. non sto parlando di aborti, procreazioni assistite etc: parlo di cose molto più terra terra, come l'etica di un politico condannato che ha il coraggio di andare in parlamneto, l'etica dei baroni delle università, l'etica dei banchieri o degli imprenditori che con la loro fantafinanza mandano fallite migliaia di famiglie, l'etica di chi strumentalizza una morte per fare i propri porci comodi. dunque, e qui concludo, credo che prima di chiedersi ciò che è giusto e ciò che non lo è, bisogna ormai fare un passo indietro e stabilire, o meglio, ristabilire, ciò che è etico da ciò che non lo è, in quanto la giustizia o meno di un'azione si stabilisce in base al codice etico che una persona o una nazione scelgono di seguire (es. per l'etica di Hitler torturare un ebreo era giusto). oggi l'etica italiana è più simile a quella di un'anarchia con tendenze alla dittatura e all'oligarchia, piuttosto che quella di una democrazia come la Gran Brtagna, per me esempio massimo di funzionamento democratico-capitalista.
per concluder con una citazione, winston churchill, appunto un inglese, diceva:"gli italiani perdono le guerre come fossero partite di calcio e le partite di calcio come fossero guerre."

Ci sono 11 commenti
Ultimo aggiornamento ( martedý 13 novembre 2007 )
 
Milord Ŕ sparito PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciubo   
domenica 11 novembre 2007

E' cominciata l'accademia degli attori, e come l'altr'anno (ma si può scrivere con due apostrofi??) Milord non è più tra noi.
Ne danno il triste annuncio Il Ciubo, Il Puja, Il Padrino, Il Masa, Il Kenzio, Federica, Valentina, Fashion&Martina e tutti i suoi più cari amici...

milord_ha_stirato.jpg

Ci sono 2 commenti
 
LibertÓ di parola negli states... PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciubo   
martedý 06 novembre 2007

Ieri l'hanno passato su voyager, nonostante la demenza del programma ci tengo che tutti vedano questo video, di un Jean o di una Vale americana, che mentre fa una domanda al senatore della florida, viene arrestato e elettrizzato con quelli che in america si chiamano teaser... direi shockante... in seguito i poliziotti sono stati sospesi, ma subito dopo reinseriti, mentre lui è stato espulso dall'uni...

P.S. controllate il forum, c'è una proposta per un sondaggio

Ci sono 5 commenti
 
Tant auguri al Milord PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciubo   
martedý 30 ottobre 2007

Anche il prode Milord è arrivato ai 20 anni... Tanti auguri, purtroppo il tempo per celebrarlo non è abbastanza, ci limitiamo a mostrare una foto di quando non c'era sailor moon, bensì Giorgione! BUHAHAHA

milord.jpg

Ci sono 3 commenti
Ultimo aggiornamento ( martedý 30 ottobre 2007 )
 
c'era una volta PDF Stampa E-mail
Scritto da Vale   
giovedý 25 ottobre 2007

C’era una volta, tanto tempo fa, in un paese lontano lontano, una democrazia, con tre organi politici, legislativo, esecutivo e giudiziario. A tutti i bambini, dalla tenera età, veniva inculcato che la divisione di questi tre organi era fondamentale per la buona riuscita dello stato, e guai a chi avesse minacciato la rispettiva indipendenza. Questo sano principio, nato nel 1789, veniva impresso nella mente degli ignari pupilli, futuri cittadini, per far sì che mai potesse essere rovesciato.

I bimbi, classe 1987 sono cresciuti, almeno abbastanza per leggere il giornale e sentire ciò che accade intorno a loro, fuori dall’ovattata classe delle elementari. E ora io vorrei sapere PERCHE’ l’indagine “Why not” è stata tolta al giudice De Magistris? Dov’è tutta questa incompatibilità? Non sentite puzza pure voi di qualcuno che se la stava facendo sotto perchè un giudice con le palle stava indagando su di lui?  Per chi non lo sapesse, l'inchiesta riguarda il presunto utilizzo illecito di finanziamenti pubblici da parte di un gruppo di esponenti politici, amministratori ed imprenditori, tra cui sono indagati Mastella e  il presidente del consiglio.

Mi piacerebbe che se ne parlasse un pò tra di noi. Perdonate la mia scrittura profana, totalmente ignara di termini giuridici.

Ci sono 6 commenti
Ultimo aggiornamento ( giovedý 25 ottobre 2007 )
 
Donne al volante... PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciubo   
lunedý 22 ottobre 2007

Passati 4 giorni da quando ho ripreso furia dal meccanico, tutta bella sistemata, ho fatto un incidente...

Appena uscito dall'università stavo superando una aygo, con alla guida una mia collega, che non curante dell'utilità degli specchietti e delle frecce, ha svoltato a sinistra, in una strada contromano tagliandomi di netto la strada...

Ci sono 6 commenti
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